Perché ho scelto di essere una consulente digitale?

Nel 2016 ho affrontato un totale cambio lavorativo, non ti racconterò tutto il mio percorso, ma se vuoi curiosare lo trovi nella mia storia. Da quell’anno ad oggi mi sono dedicata al mio lavoro con grande passione, entusiasmo, voglia di migliorarmi per “essere sempre sul pezzo”, leggendo libri e studiando. Ti assicuro che essere sempre aggiornati nel settore del digitale è un’impresa, dato che tendenze e strumenti cambiano velocemente! Ci sono stati alti e bassi e tante soddisfazioni inaspettate.

Ritrovandomi a riflettere sul percorso fatto, mi sono resa conto che l’aspetto del mio lavoro che più mi piace è il supportarti, il consigliarti, il guidarti. Tuttavia ho scelto di essere una consulente digitale anche perché ogni incontro con una nuova creativa/o digitale come te, mi permette di provare ad attivare e condividere ciò in cui credo fortemente:

“Aiutare i liberi professionisti ad entrare nella rete per dare forma ai loro progetti. Credo nella forza della rete e nella creatività condivisa per generare nuove idee e nuove strade.”

L’esserci, il supportarti, il mettere in discussione, lo scambiare feedback o punti di vista e l’affrontare i tuoi blocchi, sono azioni che mi consentono di aiutarti ad alimentare o canalizzare la tua energia creativa (già presente) verso l’obiettivo fissato. In molti casi riesco subito a percepire il potenziale di un progetto e il mio compito è collaborare con te per condividere la visione e creare insieme i passi per valorizzarlo sul digitale.

La consulenza digitale è soluzione

Oltre questi aspetti c’è anche il voler cercare soluzioni ad un problema, il famoso “problem solving”. Essere una consulente digitale mi permette di analizzare la situazione in modo obiettivo per cercare idee, strade, spunti ma con un approccio creativo, cambiando prospettiva e osservando il problema da un punto di vista differente. La consulente digitale non ha le risposte a tutto (eh magari!), anche perché qualsiasi soluzione necessita di essere sperimentata e testata. Quindi, una volta individuata la strada si inizia a percorrerla insieme. Solo passando all’azione; in un determinato arco di tempo, si potrà capire anche attraverso i dati e i risultati, se continuare o apportare modifiche. Perché un’idea, uno strumento, una strategia può funzionare per un progetto, ma non è detto che funzioni per un altro.

La consulenza digitale è ricerca

Tuttavia la vera protagonista della consulenza digitale è: la ricerca con un frequente effetto sorpresa. Di cosa sto parlando? Di quella fase dove l’immersione nella ricerca sfocia nella serendipity (serendipità), la “fortuna di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra.” Così, mentre sono immersa nello studio per un progetto digitale, rimbalzando da un sito all’altro, trovo non solo la soluzione giusta per te e il tuo problema, ma con sorpresa scopro sempre qualcosa di nuovo. È mai capitato anche a te?

La consulenza digitale è valore

Che valore ha per te un consiglio utile? O il ricevere un nuovo spunto e una nuova idea che non avevi considerato e che ti porta a generare altre idee? Quanto può essere prezioso avere qualcuno che con concretezza ed energia positiva ti affianca nel supportare il tuo progetto e magari ti fornisce quella spinta di cui avevi bisogno?

Per tutti questi motivi ho scelto di essere una consulente digitale. Se pensi di poter avere bisogno del mio aiuto per il tuo progetto digitale, Un anno con creativity può essere l’idea giusta per supportarti durante un intero anno. Immagina di avere una consulente personale digitale su WhatsApp per aiutarti, guidarti, consigliarti e scambiare feedback in modo veloce. Fissiamo insieme un obiettivo e raggiungiamolo! Il mio compito sarà quello di aiutarti a far crescere il tuo sito, il tuo progetto digitale, trovare idee e soluzioni.

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